Implantologia

Quali sono i costi dell’implantologia dentaria computer assistita?

L’intervento di implantologia trans mucosa ha costi decisamente inferiori rispetto al trattamento implantologico convenzionale. Infatti l’implantologia classica prevede l’inserimento di un numero maggiore di impianti dentali che in molti casi possono essere inseriti solo dopo prima aver rigenerato l’osso. Fattori questi che fanno lievitare notevolmente i costi e i tempi di realizzazione.

Da |Dicembre 4th, 2013||0 Commenti|

Vi è differenza di durata nel tempo tra un trattamento effettuato con l’implantoprotesi convenzionale rispetto ad un trattamento effettuato con l’implantoprotesi computer assistita?

No, assolutamente no. Se vi è una corretta diagnosi, una corretta indicazione ed un corretto piano di trattamento, la durata nel tempo del lavoro sarà adeguata. Va inoltre aggiunto che anche in implantoprotesi convenzionale è sempre necessario effettuare una corretta diagnosi, una corretta indicazione ed un corretto piano di trattamento affinché il nostro lavoro implantoprotesico duri nel tempo. Quindi non è la metodica che si utilizza per l’inserimento implantare che può compromettere la durata nel tempo del lavoro, ma la non osservanza delle regole cliniche-diagnostiche dell’implantoprotesi.

Da |Dicembre 4th, 2013||0 Commenti|

L’intervento di implantologia computer assistita che garanzie di risultati da nel tempo?

Il lavoro di implantologia osteointegrata da garanzie di risultati nel tempo a condizione che: l’intervento sia eseguito secondo i principi della letteratura scientifica internazionale; siano praticate con cura le manovre di igiene orale domiciliare in base alle istruzioni da noi fornite;  siano rispettate dal paziente le visite di controllo periodiche programmate preventivamente dal dr Alberto Coccia.

Da |Dicembre 4th, 2013||0 Commenti|

Quali sono le controindicazioni dell’implantologia computer assistita?

In genere le controindicazioni che ci sono per l’implantologia convenzionale sono valide anche per l’implantologia computer assistita motivo per cui prima di effettuare il trattamento è necessario sottoporsi, come per tutte le branche della medicina, ad un attenta anamnesi, ad un esame obiettivo e ad alcuni esami radiografici che consentiranno al dr Coccia di escludere eventuali controindicazioni, relative ed assolute, e di stilare un piano di trattamento personalizzato, sicuro ed efficace.

Da |Dicembre 4th, 2013||0 Commenti|

Quali sono i pazienti che possono affrontare l’intervento? E a chi è invece sconsigliato?

Praticamente tutti i pazienti possono affrontare l’intervento, sta al vostro odontoiatra mettere in luce eventuali controindicazioni per lo più di carattere locale. Le controindicazioni mediche assolute al posizionamento degli impianti sono molto rare. Il rischio di infezione focale con un impianto osteointegrato è molto scarso e sicuramente minore che con un dente devitalizzato. Il limite tra controindicazioni relative ed assolute non è netto e comprende l’analisi di diversi parametri. Pazienti con diabete compensato o con anemia o altre problematiche sistemiche possono essere curati da un team chirurgico ben addestrato che deve attenersi rigorosamente al protocollo chirurgico e alle norme di asepsi. Il consumo di tabacco aumenta il rischio di insuccesso del 10% circa e costituisce una controindicazione a trattamenti più complessi quali gli innesti ossei, ma non è controindicazione assoluta all’inserimento normale di impianti.

Da |Novembre 8th, 2013||0 Commenti|

Chi può essere sottoposto ad un intervento di implantologia?

Qualsiasi persona in buona salute. Le controindicazioni riguardano i pazienti con gravi rischi cardiovascolari (ad es. infarto recente), con diabete scompensato, osteoporosi, sinusite mascellare o gravi malattie in corso.

Da |Novembre 8th, 2013||0 Commenti|

Anche i portatori di handicap possono accedere all’intervento? R

L’intervento di implantologia presenta le stesse problematiche di qualsiasi altro intervento odontoiatrico pertanto un ambulatorio privato o una struttura pubblica che sia attrezzata per curare pazienti handicappati potrà facilmente svolgere questa tipologia di intervento. Naturalmente anche se nulla osta all’inserimento di impianti in tali pazienti sta alle capacità del clinico valutare attentamente i rapporti rischi-benefici di un simile trattamento tenuto conto che il successo a lungo termine degli impianti è strettamente legato alla capacità di mantenere un’elevata igiene orale il che non è sempre facilmente realizzabile nel paziente handicappato.

Da |Novembre 8th, 2013||0 Commenti|

L’intervento implantare è doloroso?

Assolutamente no, il paziente viene adeguatamente anestetizzato con i metodi dell’anestesia locale che impiega mepivacaina, articaina, lidocaina e vasocostrittori.

Da |Novembre 8th, 2013||0 Commenti|

Quanto dura un intervento di implantologia?

I tempi di intervento sono attualmente ridotti a circa 15 minuti per impianto, cosa molto gradita ai pazienti i quali giungono con una serie infinita di pregiudizi, perche magari hanno parlato con amici che hanno subito interventi dolorosissimi durati ore; in questi casi la conclusione dell’intervento in soli 15 minuti li tranquillizza, modificandone totalmente l’atteggiamento.

Da |Novembre 8th, 2013||0 Commenti|

Bisogna prendere l’antibiotico prima di sottoporsi all’intervento?

In genere si inizia a prendere l’ antibiotico da uno o due giorni prima dell’ intervento e poi  si prosegue dopo. L’odontoiatra  a fine intervento informerà il paziente sul proseguimento della  terapia antibiotica e antidolorifica o su altri eventuali farmaci.

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