TRATTAMENTI · ODONTOIATRIA CONSERVATIVA

La carie si cura.
Prima lo fai, meglio è.

L’odontoiatria conservativa si occupa di curare e ricostruire i denti danneggiati da carie o traumi, preservando al massimo la struttura sana. L’approccio è mini-invasivo: si rimuove solo ciò che è compromesso, e il risultato è invisibile.

TRATTAMENTI · ODONTOIATRIA CONSERVATIVA

La carie si cura.
Prima lo fai, meglio è.

L’odontoiatria conservativa si occupa di curare e ricostruire i denti danneggiati da carie o traumi, preservando al massimo la struttura sana. L’approccio è mini-invasivo: si rimuove solo ciò che è compromesso, e il risultato è invisibile.

Cura carie e otturazione dente Castellammare di Stabia
  • Approccio mini-invasivo: si rimuove solo il tessuto cariato
  • Materiali compositi del colore del dente — risultato invisibile
  • Trattamento in anestesia locale — senza dolore
  • Previene la devitalizzazione e l’estrazione
  • Usata la diga di gomma per massima sicurezza e igiene

Conservativa dentale: come si ripara un dente danneggiato

La conservativa è la branca dell’odontoiatria che si occupa di riparare denti compromessi da carie o traumi, restituendo loro forma, funzione ed estetica. L’obiettivo è preservare al massimo il tessuto dentale sano: si rimuove solo la parte danneggiata, e si sostituisce con materiali biocompatibili che si integrano perfettamente con il dente.

Grazie all’evoluzione dei materiali compositi e delle tecniche di adesione, oggi un’otturazione ben eseguita è completamente invisibile. Il risultato è naturale, resistente e duraturo — e il dente continua a svolgere la sua funzione masticatoria senza problemi.

Un intervento precoce sulla carie, quando è ancora superficiale, consente di risolvere il problema in modo semplice e senza dolore. Più si aspetta, più il danno avanza — fino a raggiungere la polpa e rendere necessaria la devitalizzazione.

Cosa trattiamo con la conservativa

Tre soluzioni per tre livelli di danno.

Carie superficiale o media

Otturazione diretta

È il trattamento più comune. Il tessuto cariato viene rimosso e sostituito seduta stante con resina composita del colore del dente. L’otturazione aderisce direttamente alla struttura sana, restituendo forma e funzione in un unico appuntamento.

Non richiede preparazioni particolari ed è completamente indolore grazie all’anestesia locale. L’intera procedura dura in genere 30–60 minuti.

Una sola seduta · Risultato invisibile

Carie estesa — denti posteriori

Intarsio in ceramica

Quando la porzione da ricostruire è troppo ampia per un’otturazione diretta, si ricorre all’intarsio: un restauro realizzato in laboratorio su misura e cementato sul dente. Rispetto all’otturazione tradizionale offre maggiore resistenza meccanica e precisione di adattamento.

La ceramica dell’intarsio replica perfettamente il colore e la traslucenza del dente naturale. Richiede due appuntamenti: uno per la preparazione e l’impronta, uno per la cementazione definitiva.

Alta resistenza · Risultato naturale

Denti anteriori — estetica

Faccetta in ceramica integrale

Per i denti frontali con danni estetici significativi — carie, fratture, discromie o piccole malposizioni — la faccetta in ceramica è la soluzione più elegante e duratura. Si tratta di un sottile guscio di ceramica che viene incollato sulla superficie anteriore del dente.

Il risultato è un sorriso naturale, armonico e resistente. La preparazione del dente è minima, conservando il massimo del tessuto sano.

Estetica superiore · Preparazione minima

Capire la carie

Come si forma, come avanza, come si ferma.

01
Inizia sullo smalto

I batteri della placca producono acidi che attaccano progressivamente lo smalto. In questa fase la carie è spesso asintomatica e visibile solo con una visita di controllo.

02
Raggiunge la dentina

La dentina è più morbida dello smalto e la carie avanza più rapidamente. Possono comparire i primi sintomi: sensibilità al freddo, al dolce, ai cibi acidi. È il momento giusto per intervenire.

03
Arriva alla polpa

Se non trattata, la carie raggiunge la polpa e provoca dolore intenso e infiammazione. In questa fase non è più sufficiente un’otturazione: si rende necessaria la devitalizzazione.


Intercettarla prima

Controlli regolari ogni 6–12 mesi permettono di individuare le carie in fase iniziale, quando il trattamento è semplice, veloce e completamente conservativo.

Le domande che tutti fanno

No, perché viene eseguita in anestesia locale. Durante il trattamento non si avverte dolore. Nelle ore successive all’intervento può comparire una leggera sensibilità alla pressione o al freddo, che di solito scompare nel giro di pochi giorni. Se la sensibilità persiste più di una settimana è bene segnalarlo al dentista.

Dipende dal materiale, dalla posizione del dente e dalla cura quotidiana. Le otturazioni in composito moderne hanno una durata media di 7–10 anni, spesso superiore. Gli intarsi in ceramica durano ancora di più. Una corretta igiene orale e controlli regolari allungano significativamente la vita del restauro.

La diga di gomma è un sottile foglio di lattice (o vinile per i pazienti allergici) che isola il dente da trattare dalla saliva, dal sangue e dai liquidi del cavo orale durante l’intervento. Il suo utilizzo garantisce un campo operatorio asciutto e sterile, condizione indispensabile per ottenere un’ottima adesione del composito e quindi un restauro più duraturo e preciso.

No — e questo è uno dei motivi per cui spesso viene scoperta tardi. Le carie superficiali sono spesso asintomatiche. Il dolore compare quando la carie ha già raggiunto la dentina profonda o la polpa. Aspettare che faccia male significa arrivare al trattamento in una fase più avanzata, che richiede interventi più complessi.

L’otturazione diretta viene eseguita in studio in un’unica seduta: il composito viene modellato direttamente sul dente. L’intarsio viene invece realizzato in laboratorio su impronta del dente, poi cementato in una seconda seduta. Si sceglie l’intarsio quando la porzione da ricostruire è troppo estesa per garantire la resistenza di un’otturazione diretta — tipicamente sui molari.

Meglio aspettare che l’anestesia sia completamente passata, di solito 1–2 ore, per evitare di mordersi involontariamente. Con i compositi moderni che polimerizzano con luce LED, l’otturazione è già solida al termine della seduta. Tuttavia, è consigliabile evitare cibi particolarmente duri o appiccicosi per le prime 24 ore.

Per le otturazioni dirette una sola seduta è sempre sufficiente. Per gli intarsi servono due appuntamenti: uno per la preparazione del dente e la presa dell’impronta, uno per la cementazione definitiva dell’intarsio realizzato dal laboratorio. Tra i due appuntamenti viene applicato un restauro provvisorio.

Sì, può formarsi nuova carie ai margini del restauro o in altre zone del dente. Per questo è importante mantenere una corretta igiene orale e non saltare i controlli periodici. Un’otturazione non è una protezione permanente — è la cura del danno esistente, mentre la prevenzione dipende dalle abitudini quotidiane.

PRIMA SI INTERVIENE, MENO SI PERDE.

Hai sensibilità o sospetti una carie? Vediamola subito.

Oppure chiamaci: 081.871.22.42 — Lun–Ven: 9:00–13:00 | 15:30–20:00