Protesi

Come posso prendermi cura delle mie faccette?

Le faccette vanno gestite come se fossero dei denti normali.Vanno spazzolate quotidianamente dopo i pasti con un movimento gentile dello spazzolino verso il basso, movimento che non dovrà essere traumatico per la gengiva per evitare retrazioni gengivali. Anche con la presenza di faccette è necessario utilizzare quotidianamente il filo interdentale, prestando particolare attenzione al bordo gengivale.Per prevenire danni o fratture alle faccette evitare di addentare cibi od oggetti troppo duri (es. ghiaccio, etc).I denti con faccette, come tutti gli altri denti, richiedono controlli regolari (normalmente ogni sei mesi), che, associati ad una scrupolosa igiene orale, oltre a mantenere sani denti e gengive, permettono alle vostre faccette di durare il più a lungo possibile.

Da |Dicembre 4th, 2013||0 Commenti|

Cosa sono le capsule o corone?

Le capsule , o corone, sono dei manufatti fissi protesici che vanno a rivestire il dente quando questo è molto compromesso e cioè cariato e/o fratturato e non si riesce più a ricostruire con una otturazione. Potrebbe essere necessario una copertura dell’elemento dentario anche quando quest’ultimo viene devitalizzato e rischierebbe di fratturarsi.

Da |Novembre 8th, 2013||0 Commenti|

Di che materiale sono fatte le corone protesiche?

La capsula dentale è composta da due sezioni: un’armatura interna estremamente solida e resistente, ed un rivestimento (esterno) che può essere composto da diversi materiali:
L’anima della capsula dentale – la cui funzione è offrire una certa solidità e resistenza al dente – è generalmente costituita da leghe metalliche pregiate (oro, platino e zirconio) o meno preziose, come acciaio, cromo, cobalto.
L’involucro esterno della capsula può essere costituito interamente da ceramica oppure da una fusione di oro e resina. La funzione del rivestimento della capsula è duplice: conferire un’ottima estetica al dente ed assicurare una superficie di masticazione resistente e solida, paragonabile a quella dello smalto dentale naturale.
Esistono anche capsule senza metallo e cioè composte:

interamente da resina, il cui utilizzo è perlopiù riservato per le corone provvisorie.
In zirconoio, disilicato di litio, composito o ceramica integrale il cui utilizzo è da preferire per i denti anteriori, conferendo naturalezza al manufatto protesico grazie all’assenza di metallo che toglie “luce” al lavoro. I risultati estetici con l’utilizzo di questi materiali permette risultati estetici elevatissimi.

Da |Novembre 8th, 2013||0 Commenti|

Quante sedute occorrono per la preparazione delle capsule?

Dipende dalle situazioni, dal numero di denti, dall’ impatto estetico, dall’ infiammazione dei tessuti del dente. In questo tipo di lavoro non bisogna avere fretta e sapere che per durare a lungo devono essere il più precise possibile.

Da |Novembre 8th, 2013||0 Commenti|

Bisogna starci attenti con le corone protesiche ?

In genere sono piuttosto resistenti ma comunque bisogna prestare attenzione a tutte quelle manovre che potrebbero compromettere il lavoro per esempio togliere i tappi dalle bottiglie con i denti , o rompere le chele dei crostacei… in più i materiali appiccicosi come il chewinggum possono contrastare l’azione del cemento e favorire la decementazione.

Da |Novembre 8th, 2013||0 Commenti|

Quanto durano le capsule?

Legalmente una decina d’anni , ma se tenute curate, pulite, e il paziente si presenta ai regolari controlli periodici consigliati, in genere durano molto di più.

Da |Novembre 8th, 2013||0 Commenti|

Le capsule possono venire via facilmente ?

Di solito al termine del lavoro vengono cementate con un cemento molto duro e molto efficace. Ma comunque può sempre succedere che un lavoro incollato possa decementarsi. In questo caso basta recuperare la corona e il proprio dentista penserà a ricementarla.

Da |Novembre 8th, 2013||0 Commenti|

Sono costose le corone protesiche?

Purtroppo hanno un costo più elevato rispetto ad altri lavori eseguiti in studio , ma questo dipende dal fatto che la corona viene eseguita da un laboratorio, sui modelli della bocca del paziente, creati dalle impronte di precisione prese in bocca. Vi sono anche variazioni di prezzo dovute al materiale usato per la loro fabbricazione.

Da |Novembre 8th, 2013||0 Commenti|

E’ davvero così essenziale rimettere un dente estratto? Ci possono essere delle conseguenze se non lo faccio?

La perdita di un elemento dentario non è sicuramente grave come per altri organi, ma si possono sviluppare nel tempo dei problemi se questo non viene prontamente sostituito. I problemi consistono soprattutto in uno spostamento dei denti vicini, quello più “avanti” si sposterà più indietro e quello più “indietro” si sposterà in avanti. Contemporaneamente il dente corrispondente nell’arcata antagonista tenderà ad estrudersi, cioè ad “allungarsi” fuori della sua sede per la mancanza di uno stop. In pratica l’organismo tenderà a richiudere lo spazio che si è venuto a creare. Aspettare molto tempo significa non avere più uno spazio a disposizione per poter riposizionare un dente in sostituzione, ma cosa ancora più grave si rischia la perdita di funzionalità del dente corrispondente.

Da |Novembre 8th, 2013||0 Commenti|

È meglio sostituire i denti con l’implantologia o con il metodo tradizionale del ponte?

Quando è possibile è meglio ricorrere all’implantologia. Essa permette di non rimpicciolire i denti vicini come invece è necessario nel caso della preparazione di un ponte. Il ponte inoltre necessita di un’adeguata igiene in quanto i denti sono uniti fra loro per cui la possibilità di infiltrazioni cariose sotto il ponte è maggiore.

Da |Novembre 8th, 2013||0 Commenti|